Sono 3 i quesiti referendari contenuti in D.P.R. 30 aprile 2009 pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 30 aprile 2009 ai quali dovranno rispondere i cittadini, proposti su moduli viola, beige scuro e verde chiaro.
Si potrà votare domenica 21 giugno, dalle ore 8.00 alle ore 22.00 e lunedì 22 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 15.00. Lo scrutinio avrà inizio nella stessa giornata di lunedì, al termine delle votazioni e dell'accertamento del numero dei votanti.
I 3 quesiti in sintesi:
I quesito: Camera dei Deputati (scheda di colore viola)
Il primo quesito prevede un premio di maggioranza alla lista più votata alla Camera dei Deputati e l'innalzamento della soglia di sbarramento. L' attuale legge elettorale della Camera prevede un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Il premio è attribuito su base nazionale. È attribuito alla "singola lista" o alla "coalizione di liste" che ottiene il maggior numero di voti. Il primo quesito (che vale per la Camera dei Deputati - scheda viola) si propone l'abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste. In caso di esito positivo del referendum, una prima conseguenza è che il premio di maggioranza viene attribuito alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. Un secondo effetto del referendum è che, abrogando la norma sulle coalizioni, verrebbe innalzata la soglia di sbarramento: per ottenere rappresentanza parlamentare le liste devono raggiungere un consenso del 4% alla Camera. Dunque la lista più votata ottiene il premio che le assicura la maggioranza dei seggi in palio. Le liste minori devono superare lo sbarramento.
II quesito:Senato della Repubblica (scheda di colore beige scuro)
Il secondo quesito prevede un premio di maggioranza alla lista più votata e l'innalzamento della soglia di sbarramento. L'attuale legge elettorale del Senato prevede un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Il premio è attribuito su base regionale. È attribuito alla "singola lista" o alla "coalizione di liste" che ottiene il maggior numero di voti. Il secondo quesito (che vale per il Senato - scheda beige scuro) si propone l'abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste. In caso di esito positivo del referendum, una prima conseguenza è che il premio di maggioranza viene attribuito alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. Un secondo effetto del referendum è che, abrogando la norma sulle coalizioni, verrebbe innalzata la soglia di sbarramento: per ottenere rappresentanza parlamentare le liste devono raggiungere un consenso dell'8% al Senato. Dunque la lista più votata ottiene il premio che le assicura la maggioranza dei seggi in palio. Le liste minori devono superare lo sbarramento.
III quesito: Camera dei Deputati (scheda di colore verde chiaro)
Abrogazione della possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione.