Sommario

oggi è Venerdí 30 luglio 2010



Cerca
Servizi on line

Servizi on line


Organismi di Partecipazione

Pari Opportunità

Associazionismo

Partecipazione dei cittadini


Aggiornato martedì 3 febbraio 2009
Analisi progressi del progetto in itinere

Partendo dall’assunto che, “la valutazione è principalmente (ma non esclusivament)e un’attività di ricerca sociale applicata, realizzata, nell’ambito di un processo decisionale, in maniera integrata con le fasi di programmazione, progettazione e intervento, avente come scopo la riduzione della complessità decisionale attraverso l’analisi degli effetti diretti ed indiretti, attesi e non attesi, voluti o non voluti, dell’azione, compresi quelli non riconducibili ad aspetti materiali;in questo contesto la valutazione assume il ruolo peculiare di strumento partecipativo di giudizio di azioni socialmente rilevanti, accettandone necessariamente le conseguenze operative relative al rapporto fra decisori, operatori e beneficiari dell’azione” (Bezzi 2001), possiamo dire, quindi, che essa rappresenta un contributo necessario e fondamentale per l’attuazione, l’implementazione e la gestione stessa di iniziative relative a politiche partecipative.

Nel nostro caso si parlerà di “autovalutazione”, perché essa è tipica di iniziative che coinvolgono il sociale proprio come l’iniziativa in questione, che è intrisa di partecipazione ed empowerment. E non solo si tratta di “autovalutazione”, ma essa deve essere prevalentemente in itinere vista la definizione poc’anzi citata.

Chiarito questi aspetti meramente teorici, il primo passo per avviare il processo di valutazione è l’individuazione della struttura organizzativa che si deve occupare di questo processo in tutte le sue fasi, per poter fare ciò ci si riferisce agli scopi assegnati alla valutazione.

Nel progetto “e-agorà” gli scopi principali del processo di valutazione sono:

Il processo di valutazione si svilupperà attraverso cinque fasi, ciascuna con un preciso significato ed importanza, nessuna delle quali può essere eliminata.

Identificazione e comprensione degli obiettivi della valutazione

Avviare un processo di valutazione implica l’utilizzo di risorse umane e finanziarie, determinando delle aspettative, pertanto, è fondamentale avere chiari gli obiettivi per evitarne un uso improprio.

Teoricamente si possono, infatti, valutare tutte le fasi e tutti gli aspetti del progetto, in realtà l’attenzione sarà puntata prevalentemente sulla valutazione dei seguenti aspetti:

Identificazione e comprensione dei problemi e degli obiettivi del progetto

Una volta definito il mandato il “Gruppo di pilotaggio interno” deve avvicinarsi al progetto per capire quali siano gli aspetti peculiari cui la valutazione deve riferirsi. La valutazione, di fatto, è un confronto tra una data realtà e qualcos’altro (un risultato atteso, uno standard, un indice, ecc.), ciò comporta che gli addetti alla valutazione studino attentamente come il progetto dovrebbe realizzarsi e quali siano gli obiettivi ad esso assegnati. Solo con questa metodologia il gruppo di valutazione sarà in grado di poter affermare, nel pieno dell’onestà intellettuale, se gli obiettivi del progetto sono stati raggiunti o meno, oppure evidenziare eventuali problemi e proporne eventuali correttivi. Formulare i giusti quesiti relativi al progetto significa conoscere il progetto originario e la logica sottostante, questo è un altro motivo per cui è fondamentale che il gruppo di valutazione sia interno.

Analisi del contesto decisionale e verifica delle risorse disponibili

Poiché un processo di valutazione è costoso o non lo si effettua, o sottoporlo a vincoli economici potrebbe determinare una sua riduzione ed una scelte degli strumenti di valutazione poco appropriata alle necessità; ma poiché esso è ritenuto un momento essenziale per il progetto “e-agorà” verranno previsti i relativi costi e si provvederà nella fase di promozione del progetto a sensibilizzare adeguatamente gli Amministratori e i partecipanti tutti a contribuire a tale processo con il loro apporto.

Definizione dell’approccio di ricerca e delle tecniche valutative da utilizzare

Le fasi precedenti rappresentano il lavoro di studio propedeutico alla fase di lavoro sul campo vero e proprio con la definizione degli strumenti più opportuni da utilizzare. Questa fase può considerarsi costituita da altri tre momenti operativi:

Gli strumenti utilizzati si distingueranno in: on line ed off line; questo al fine di poter cogliere e raccogliere delle informazioni che andrebbero perse se considerassimo solo degli strumenti on line. Le tecniche che verranno privilegiate e le loro modalità di applicazione saranno le seguenti:

Focus group

Questa non è una tecnica tipicamente valutativa, ma viene utilizzata in quanto consente di ottenere le principali dimensioni del problema, le sue principali direzioni e le ragioni. Questa tecnica è stata prescelta in quanto da un lato abbiamo un progetto da valutare molto complesso e dall’altro si tratta di una sperimentazione, essa consentendo nel gruppo la presenza di un “facilitatore”, che avvierà la discussione, consentirà l’emersione anche di posizioni completamente opposte tra loro andando a generare contemporaneamente un percorso formativo sull’argomento trattato.

Verranno effettuati due focus, uno in una fase di avvio in questo caso il gruppo sarà omogeneo per tipologia di utenti ( Amministratori, dipendenti, cittadini e Terzo settore), relativamente ai cittadini vanno considerato tre gruppi (anziani, giovani, famiglia); un altro quando il progetto sarà in fase avanzata ed in questo caso il gruppo sarà costituito da coloro emergeranno in una fase di autoselezione naturale nel prosieguo del progetto.

Per applicare tale strumento non utilizzeremo ICT.

Questionari e sondaggi

E’ la tecnica che consente di avere i dati maggiormente rappresentativi (dove per rappresentatività in questo caso intendiamo la copertura dell’intero universo dei partecipanti), perché non essendo nel nostro caso di tipo campionario non viene effettuata nessuna selezione (a dispetto di quanto avviene nei focus), ma il questionario sarà autocompilabile on line da parte di tutti i partecipanti.

La modalità di costruzione del questionario è analoga a quella indicata al punto precedente per la customer satisfaction, sia per la tipologia delle domande sia per la tipologia delle risposte.

Questo strumento verrà applicato in una fase non troppo avanzata del progetto e prevederà l’utilizzo delle ICT.

Analisi del contenuto

Questo strumento di analisi è molto versatile anche se di difficile applicazione, inoltre, essa spesso rappresenta la prima strategia di raccolta di informazioni. Questo tipo di fonte fornisce informazioni che vanno dagli obiettivi, alle risorse messe in campo e così via; è una particolare tecnica di ricerca che può essere applicata a materiali e documenti verbali, scritti e visuali, avvalendosi di specifiche procedure di scomposizione e di classificazione dei testi o di insiemi simbolici di varia natura. Nel nostro caso la tecnica verrà applica a materiali scritti, sia on line (si analizzeranno i testi prodotti all’interno della discussione del o dei forum) sia off line (atti amministrativi, documenti prodotti dai diversi partecipanti, editoriali, ecc.) e questo per tutta la durata del progetto.

Metodo Delphi

Un’altra tecnica che si adotterà è una variante del metodo Delphi, variante perché il metodo Delphi classico fa riferimento all’interazione di esperti per il tramite di un ricercatore localizzati in maniera remota dal punto di vista geografico, nel caso del progetto “e-agorà” l’area geografica interessata sarà quella del comprensorio, quindi, più limitata e più che far riferimento a degli esperti si farà riferimento a degli opinion leaders che potrebbe anche autoselezionarsi una volta avviato il progetto.

Il Delphi tra gli strumenti sin qui illustrati è certamente una tecnica tipicamente valutativa, essa fornisce in sé un prodotto valutativo. Il metodo ha una struttura molto semplice, costituita da stadi successivi (per il progetto saranno tre) in cui il ricercatore propone alcune domande generali e gli opinion leader rispondono per iscritto. Il ricercatore fa una sintesi e la invia agli opinion leader con delle domande più specifiche, i quali a loro volta rispondono, e così di seguito. Analiticamente i passi da seguire sono: la selezione degli opinion leader; il loro reclutamento; la costruzione della prima griglia di domande (poche, ben definite e con i tempi di risposta) che verrà inoltrata via e-mail; sollecito e raccolta risposte; analisi delle risposte e costruzione seconda griglia di domande; secondo sollecito e nuova raccolta risposte; da qui ulteriori step analoghi fino all’ultimo che chiude il panel, una volta chiuso il panel ci sarà la restituzione delle informazioni complete emerse dal Delphi e il loro doveroso ringraziamento.

Uso della valutazione e diffusione dei risultati

La valutazione se non la si utilizza non ha alcun senso farla, rappresenterebbe solo uno spreco di risorse, e la valutazione non può essere utilizzata se non si diffondono i risultati. Il feedback è sempre necessario, ma per la valutazione assume un particolare rilievo etico ed operativo. La valutazione non si conclude con la stesura del rapporto finale, ma con tutte le azioni operative di divulgazione, di sensibilizzazione e di eventuale implementazione delle attività del progetto in fase di riuso. Si può pensare per la restituzione ad un ultimo focus gruop a cui partecipano coloro i quali hanno determinato gli esiti finali del progetto.

[torna indietro]